Lunigiana - Toscana

 

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.: LUNIGIANA
Alpi Apuane

La Lunigiana è una regione storica compresa fra Liguria e Toscana, tra le province della Spezia e di Massa-Carrara, confinante con la Garfagnana. Sull'origine del nome Lunigiana sono state fatte diverse ipotesi dagli studiosi: questo toponimo sarebbe stato tratto dalla forma a falce di luna del porto fluviale di Luni, fondato dai Romani nel 177 a.C. alla foce del fiume Magra. Il nome si trova nei documenti scritti a partire dalla prima metà del XIII secolo, con la formula di provincia Lunisanae.

Con questo termine si identifica oggi la vallata del fiume Magra e quelle dei suoi affluenti, mentre in realtà i suoi confini storici sono molto più ampi. La Lunigiana Storica nel Mille estendeva la sua giurisdizione sul territorio oggi compreso nelle provincie della Spezia e Massa-Carrara fino ad Albareto in provincia di Parma e all'Alta Garfagnana in provincia di Lucca. Nel medioevo quando si parla di provincia di Lunigiana ci si riferisce, così come era al tempo dei Romani, ad un territorio di grandi dimensioni, quello della diocesi di Luni.


.: Da vedere

Castello di Bastia: costruito in felice posizione strategica, a controllo della strada di accesso al valico del Lagastrello. L'imponente struttura attuale (sec. XV) è a forma quadrangolare con torri cilindriche ai lati e un mastio centrale. È famosa la sua ultima castellana, l'avvenente Anna Malaspina, inviata in missione diplomatica in Francia a conquistare il cuore di Filippo XV.

Castiglione del Terziere - Bagnone: caratterizzato da una solida torre, di forma quadrangolare, questo castello fu dal sec. XV, la sede principale del dominio fiorentino in Val di Magra. È stato interamente ristrutturato e arredato dall'attuale proprietario e conserva un prezioso archivio ed una biblioteca di grande pregio.

Castello della Verrucola - Fivizzano: con la sua mole spettacolare, è un prezioso esempio di architettura medievale. Costruito nel 1300 da Spinetta Malaspina il Grande, è diviso in vari corpi sovrastati da un mastio quadrangolare e presenta più ordini di mura con accessi dal sottostante borgo. Nel sec. XV fu costruita, addossata al castello, la chiesa con un bel loggiato ad archi in pietra serena.

Castello di Monti - Licciana Nardi: sorto nel sec. XIII, fu in seguito ampliato e adattato alle esigenze dei tempi fino a diventare una elegante dimora signorile. Della vecchia struttura medioevale rimangono una grande torre e due piccole torri angolari. Per le sue dimensioni contenute, per le sue linee di forma tradizionale e per il suo aspetto è considerato uno dei castelli più romantici della Lunigiana.

Castello di Lusuolo - Mulazzo: tipico esempio di borgo lunigianese, allungato su un'unica strada e caratterizzato dalle case con le "terrazze-aie". II castello ha pianta subrettangolare, con la corte e un massiccio torrione ancora intatto. Per la sua importanza strategica, a guardia di una strozzatura della valle, fu più volte distrutto; gli ultimi rifacimenti risalgono al sec. XVII.

Villa di Tresana: il castello si è arricchito nel 1400 di due torri cilindriche poste diagonalmente e alle cui basi si notano ancora le feritoie per le armi da fuoco. Dalla metà del secolo scorso è stato utilizzato come costruzione agricola e soltanto di recente è stato restaurato e arredato dall'attuale proprietario.

Castello di Malgrate - Villafranca Lunigiana: per le sue ordinate parti costitutive e per il piccolo borgo che sembra integrarlo, questo castello trecentesco è uno dei più significativi della val di Magra. È dominato da una splendida torre cilindrica, coronata di beccatelli, ai cui piedi è la sede residenziale; il tutto circondato e protetto da una solida cerchia muraria. II borgo, sviluppatosi nei sec. XIV-XV, mantiene integro il suo antico carattere.

Castello del Piagnaro - Pontremoli: il castello del Piagnaro, alla sommità del vecchio borgo, è parte integrante del sistema di mura e di torri (Castelnuovo, Cacciaguerra) erette a difesa della città. La parte più antica è il torrione semicircolare a nord (sec. XV); la parte mediana e quella inferiore, con pozzo, corte e cappella, sono rifacimenti operati nei sec. XVII e XVIII. Nelle sale del Castello è allestito il Museo delle statue-stele lunigianesi.

Abbazia di San Caprasio: è il monumento più antico di Aulla. Venne fondata il 27 maggio 884 all'interno di un castello posto a guardia dell'importante nodo viario tra Magra e Aulella per volere di Adalberto I, marchese di Toscana. L'Abbazia, inizialmente intitolata a Santa Maria, venne definitivamente dedicata a San Caprasio nel 1077. Affidata ai monaci benedettini, legati alla famiglia Malaspina, fu al centro di lotte fra questi e i Vescovi Conti di Luni.

Chiesa di Santa Margherita di Regnano: la chiesa, di cui rimane solo la struttura della facciata, dell'abside e di qualche parte di parete, è di origine antica e porta un paramento murario formato da bozze squadrate in bianca arenaria. Su quelle murature fu edificata successivamente la chiesa, poi l'aula fu raddoppiata e dotata di altari barocchi, finchè il terremoto del 1920 non la ridusse a rudere. Un bel fonte battesimale della chiesa è conservato nel Museo del Territorio dell'Alta Valle Aullela a Casola in Lunigiana

Chiesa di Santa Maria: si trova nel borgo antico di Filattiera a media altezza del borgo di Santa Maria o della Chiesa, davanti alla sede del comune. Caratterizzata da un abside medievale, è stata rifatta nel XVI secolo e ristrutturata recentemente. Dopo lo spostamento della popolazione dalla piana di Sorano, la chiesa ottenne poco a poco i privelegi della pieve. Annessa alla chiesa, si trova una bellissima torre circolare con orologio, ben visibile dalla valle.

Pievi Romaniche della Lunigiana: le pievi sono il simbolo della preghiera, della speranza e della vita spirituale. La pieve (dal latino "plebs"= popolo) era il luogo ove la gente si riuniva per guardare al di là delle pene e delle fatiche di ogni giorno, ove si raccoglieva per celebrare le feste annuali, gli avvenimenti più importanti della comunità e quelli della vita di ciascun individuo. Oggi nella tenue penombra del loro interno, le sculture misteriose che adornano i capitelli parlano un linguaggio ormai smarrito nel tempo, recano simboli che per secoli sono stati eloquenti segni del peccato e della spirituale salvezza. Sirene, mostri e "tetes coupáes" si trovano nei capitelli di Codiponte, ove un antico fonte battesimale ad immersione ricorda la chiesa anteriore a quella romanica. Nei capitelli di S. Paolo di Vendaso, miracolosi fiori di pietra, inverosimili e straordinari, si alternano a trecce viminee di complessa ed elaborata fattura. Nella pieve di Sorano, presso Filattiera, l'antica "via francigena" ha lasciato i segni compositi del romanico toscano e del romanico lombardo, fusi entrambi ed esaltati nella monumentale e suggestiva abside. In quelle immagini, sature di antichi terrori ma anche ricche di accesa speranza, riconosciamo oggi uno dei momenti della nostra spirituale evoluzione e, insieme, il segno delle correnti artistiche e culturali che nel medioevo hanno percorso le valli e le strade della Lunigiana.


.: Come arrivare

Auto
In automobile è raggiungibile da nord attraverso l'autosole A1 fino a Parma e quindi l'autostrada della Cisa A15 Parma-La Spezia. Il primo casello che si incontra è Pontremoli e poi Aulla, fino ad arrivare a Santo Stefano Magra e Sarzana. È anche possibile prendere la A7 Milano-Genova e collegarsi quindi con la A12 Genova-Livorno. Da Sud la Lunigiana è raggiungibile attraverso l'Autosole A1, fino a Firenze, e poi con la Firenze-Mare A11 e la Livorno-Genova A12 collegandosi con l'A15.

Treno
In treno da nord è possibile arrivare a Pontremoli e Aulla con il treno Milano-Livorno, oppure cambiare a Parma e prendere la Linea Ferroviaria La Spezia-Parma.

Aereo
In aereo l'aeroporto pi vicino è l'Aeroporto Internazionale "Galileo Galilei" di Pisa. Anche gli aeroporti di Firenze e Genova possono essere usati per arrivare in Lunigiana.